Auto a idrogeno

Un auto a idrogeno è, per definizione, un veicolo che usa come combustile l’idrogeno. In questo tipo di veicoli si converte l’energia chimica dell’idrogeno in energia meccanica e quindi movimento. La diffusione su larga scala dell'idrogeno come combustibile nei trasporti è l'elemento primario dello sviluppo, da tanto auspicato e ancora non attuato, della cosiddetta economia dell’idrogeno.

Funzionamento delle auto a idrogeno

Come funzionano le auto a idrogeno? Per prima cosa bisogna premettere che le auto a idrogeno sono di due tipi:

  •  a combustione
    dove l’idrogeno viene fatto bruciare in un motore a combustione interna. Si tratta quindi di un sistema simile a quello degli attuali veicoli a combustibili fossili (benzina, diesel, GPL).

  •  a fuel cell (pile a combustibile)
    dove l’idrogeno reagisce con l’ossigeno nelle pile o celle a combustibile generando elettricità. La corrente viene immagazzinata in accumulatori elettrici che alimentano i motori elettrici come avviene nelle autovetture elettriche.

     

Auto a idrogeno in commercio

I primi prototipi hanno ormai diversi anni ma le auto ad idrogeno in circolazione sono ancora molto poche. Si calcola che negli Stati Uniti ne circolino qualche centinaio. La diffusione di questi mezzi è stata ostacolata, finora, da due fattori importanti:

  • il costo dell’auto che si avvicinava fino a poco tempo fa al milione di euro ma che ora si è ridotto di 10 volte

  • la mancanza di stazioni di rifornimento ad idrogeno

Nei prossimi anni qualcosa di nuovo potrebbe accadere e finalmente potrebbero arrivare diversi modelli di auto in offerta sul mercato ordinario. Si prevede un ulteriore dimezzamento dei costi di produzione e sono in progetto, su alcuni importanti tratti autostradali internazionali, le installazioni cadenzate di diverse stazioni di rifornimento ad idrogeno. Vediamo, adesso, quali sono i costruttori e i modelli di auto ad idrogeno che presto potrebbero essere diffuse sul mercato.

Honda FCXHonda FCX a fuel cell

La giapponese Honda, già nel 1999, proponeva la FCX che, successivamente migliorata, fu lanciata sul mercato nel 2008 con il nome di FCX Clarity. E’ una berlina di 4,83 metri con motore da 140 cavalli. Ha quattro comodi posti, può raggiungere la velocità di 160 km/h e percorrere 430 km con un pieno. Si può acquistare unicamente con contratto di leasing al canone mensile di circa 600 dollari solo nello stato della California.

Hyundai IX35 e Intrado

La Hunday punta ad arrivare sul mercato, entro il 2015, con una versione ad idrogeno della IX35. L’auto avrà due serbatoi per l’idrogeno e svilupperà una potenza complessiva di 100 kW. L’autonomia è di circa 600 km. Due modelli sono stati già consegnati in Francia e circolano regolarmente. La casa coreana ha inoltre presentato la Intrado ad idrogeno. Si tratta di un suv di piccole dimensioni (4.17 metri di lunghezza) che, grazie ad una batteria tampone agli ioni di litio da 36 kWh, avrà prestazioni da auto a benzina.

Toyota FCV

La Toyota a fuel cell sarà costruita su base FCV. Lunga 4,9 metri e larga 1,8 metri, avrà una potenza di 100 kW ed un’autonomia di 500 km. Il prezzo di lancio sul mercato sarà di circa 75 mila euro, ma in casa Toyota si punta a dimezzarlo entro pochi anni.

Auto a idrogeno in ItaliaPanda Fiat a idrogeno

Ricerche e prototipi di auto a idrogeno in Italia: praticamente il nulla. In verità, la Fiat ha realizzato qualche anno fa dei prototipi di auto elettriche con celle a combustibile alimentate a idrogeno. Si tratta di una 600 e una Panda. La casa automobilistica nostrana pare si mostri scettica allo sviluppo a breve delle tecnologie dell’idrogeno. Qualcosa si muove però nelle progettazione delle stazioni di rifornimento ad idrogeno. La regione Alto Adige si è fissata l’obbiettivo di dotare il suo territorio di 24 stazioni di produzione e distribuzione di idrogeno entro il 2020. E vicino al casello di Bolzano Sud si sta già realizzando) un impianto di produzione e distribuzione con un potenziale di 250 metri cubi di idrogeno all’ora, equivalenti a 650mila litri di benzina. L’impianto è capace di approvvigionare 50 autobus o mille auto. La fine dei lavori è prevista entro quest’anno.

Non solo auto

I mezzi di mobilità alimentati ad idrogeno in progettazione non sono solo auto. Facciamo una carrellata veloce di quanto costruito e sperimentato finora:

  • Autobus - Gli autobus a celle a combustibile vengono testati da diversi produttori in diversi paesi. Il Fuel Cell Bus Club è una collaborazione internazionale per testare bus a pile a combustibile. Nei prototipi, l'idrogeno è stato inizialmente immagazzinato in serbatoi montati sul tetto, attualmente vengono incorporati a bordo.

  • Biciclette - La Pearl Hydrogen Power Sources di Shanghai, ha presentato, in occasione del 9° China International Exhibition per Gas Technology, Equipment and Applications, nel 2007, una bicicletta a idrogeno.

  • Motocicli - La Suzuki ha presentato la Crosscage Concept, un prototipo di moto in grado di sfruttare le pile abicicletta a idrogeno combustione alimentate a idrogeno per avere l’ elettricità in grado di muovere il mezzo. Altri produttori come Vectrix stanno lavorando su scooters alimentati a idrogeno e sono in corso di sviluppo scooters ibridi elettrico-fuel cells come il Suzuki Burgman e il FHybrid. L'H-Due della Autostudi S.r.l è un quad alimentato a idrogeno, in grado di trasportare da uno a tre persone.

  • Aerei - Varie compagnie come la Boeing, la Lange Aviation GmbH, e la German Aerospace Center effettuano ricerche sull'utilizzo dell'idrogeno come carburante per i velivoli sia con equipaggio che senza. Nel febbraio 2008 Boeing ha testato un volo umano con un piccolo aereo alimentato da una cella a combustibile a idrogeno. Nel luglio 2010 la stessa Boeing ha presentato il suo aeromobile a pilotaggio remoto Phantom Eye a idrogeno. E' dotato di due motori a combustione interna di Ford adeguatamente convertiti per funzionare con idrogeno.

Altre auto ecologiche

  • elettriche - Le auto elettriche non emettono gas di scarico. Da questo punto di vista sono perfette, ma, come viene prodotta l’elettricità impiegata nella ricarica delle loro batterie accumulatori? E ‘ chiaro che se si usassero combustibili fossili, l’impiego delle auto elettriche sarebbe solo un modo per spostare l’inquinamento dalle grandi città alle periferie.

  • ad aria compressa - E’ un nuovo sistema ipotizzato per la riduzione dei gas di scarico nelle città. Queste piccole autovetture sono allo studio e nei prossimi anni sapremo se sono fattibili. Come per le auto elettriche, anche quelle ad aria compressa permettono di azzerare i gas di scarico nelle aree metropolitane. Ma, da dove arriva l’elettricità che alimenta i compressori nelle stazioni di carico?

  • a metano - Pur non inquinante come i derivati del petrolio, il gas metano è comunque un combustibile fossile destinato in prospettiva all’esaurimento. Quindi le auto a metano utilizzano un combustibile non rinnovabile.

  • a gpl - Le auto a gas di petrolio liquefatto usano un combustibile fossile derivato dal petrolio. Le loro emissioni sono comunque meno inquinanti di quelle a benzina e gasolio.

 

 
 

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